1976 - 1984:

Nel febbraio 1976 Don Felice, che a Cernusco era stato non solo il fondatore, ma il motore e l'anima del movimento unitalsiano, venne nominato Parroco a Limbiate e cedette gradualmente il compito di Assistente ecclesiastico a Don Lino Magni e Don Luigi Del Torchio. L'incarico venne infine assunto -  siamo nel 1978 - da Don Angelo Viganò che guidò spiritualmente la Sottosezione fino al 1990. Nei 1978 fu nominato Presidente della Sottosezione Paolo Farina, che svolse con impegno tale incarico fino al 1985. Per quanto riguarda la guida spirituale, a Don Angelo fece seguito Giampiero Crippa ben coadiuvato da Don Luciano Grezzi. Gli Unitalsiani cernuschesi nel 1984 organizzarono una gita con portatori d'handicap e malati (iniziativa che ripeteranno, ogni anno in primavera, verso località diverse). Questa prima «uscita» si svolse prevalentemente in battello, sul Lago Maggiore, con meta Cannobbio. Nel corso della visita pastorale a Cernusco, effettuata in quello stesso anno, il Cardinale Carlo Maria Martini si recò nelle abitazioni di tre malati, assistiti in famiglia, accompagnato da Maria Grazia Schilingi.

 1985:

Nel 1985 fu eletta presidente di sottosezione M. Grazia Schilingi e con lei l'Unitalsi di Cernusco sperimentò nuove attività e si spinse nelle gite-pellegrinaggi coi disabili, sempre più lontano. Tra le mete più significative: Padova con la Basilica di S. Antonio, Vicenza e Trento, Venezia con navigazione nella laguna, Firenze, Viareggio con sosta e giochi sulla riva del mare, Ravenna, Ferrara e Valli di Cornacchia, Napoli, Pompei e navigazione fino all'Isola d'Ischia, Bressanone con visita e Celebrazione all'Abbazia di Novacelle. Sono state tutte esperienze di condivisione, forti ed intense, con momenti di preghiera e riflessione alternati ad altri di  svago.

 
1990:

Nel 1990 durante il pellegrinaggio a Roma, i cernuschesi vennero ricevuti in udienza da Giovanni Paolo II che si soffermò presso ciascun partecipante - sano o malato - esprimendo plauso e incoraggiamento. Una giornata indimenticabile.

 1999:

Nel 1999 Maria Grazia Schilingi scriveva: “direi che siamo abbastanza soddisfatti del progredire della Sottosezione, perchè tanto è stato fatto in questi anni, pur con qualche parentesi di difficoltà, fin dal momento in cui Don Felice l’ha fondata.
Nel gennaio del 1999, ha preso vita “l’Aquilone” iniziativa esclusivamente dell’Unitalsi alla quale partecipano tutte le realtà con disabili e malati del nostro territorio. In concreto essa rappresenta una soluzione eccellente per potersi ritrovare un pomeriggio a intervalli bimensili con persone in difficoltà e i loro genitori. Tutta la Sottosezione vi è impegnata: giungiamo a radunarci in circa 150 persone. Certo, i giovani amano queste iniziative, ma esse sono solo parte del nostro «progetto» unitalsiano ed io sono ben vigile affinché non si venga meno (anzi!) allo spirito dell'Unione e non vengano sottratti impegno ed energie agli altri versanti, pellegrinaggi compresi.
A Lourdes partecipiamo annualmente con circa 300 persone, a Loreto con una ventina, a Caravaggio con oltre 300. Ognuno dei dieci Gruppi che formano la Sottosezione gode di piena autonomia e possiamo così attenerci alle indicazioni degli Assistenti ecclesiastici (anche regionali) che hanno sempre insistito sul fatto che, anzitutto, bisogna essere Chiesa. Il nostro Assistente Don Claudio, sacerdote sensibile e attento alla formazione spirituale del Personale, sollecito nelle visite ai sofferenti, ha sempre dato priorità alle attività di gruppo, anche all'interno della parrocchia.

 
2000 - 2006:

2000-2006 Il 28 Febbraio del 2000 viene approvato il nuovo statuto e regolamento della nostra associazione. Dopo 15 anni Maria Grazie Schilingi lascia la presidenza dell’associazione.
Viene eletto presidente Lorenzo Cucchi.

  • 2001: Si organizza il primo pellegrinaggio internazionale a Lourdes dei bambini. La nostra sottosezione aiuta per questo incontro alcuni bambini disabili provenienti dall’Uganda .
  • 2002: Viene promossa la prima giornata nazionale dell’ulivo che indirizzerà l’associazione verso i nuovi programmi e verso nuovi progetti (casa famiglia, la compagnia del colore, un cuore un sorriso).
  • 2003: L’associazione aderisce al pellegrinaggio nazionale del bambino a  Loreto.

  • 2004-2005: La sottosezione partecipa attivamente alle iniziative che le sedi centrali e regionali propongono.
  • 2006: Festeggiamo con tutta la sottosezione il 40° anniversario di fondazione partecipando uniti al pellegrinaggio di Ottobre a Lourdes.

 2006:

2006 La nostra Sottosezione arrivata a quarant’anni di vita, è chiamata a prendere consapevolezza che la nostra è innanzitutto un'Associazione ecclesiale, a servizio della Chiesa, in comunione con i nostri pastori, per e con gli ammalati (art. 1); a farsi carico delle sollecitazioni proposte a livello nazionale con l’approvazione del nuovo Statuto, che sancisce il passaggio da Associazione di categorie (volontari, pellegrini, disabili) ad associazione di persone; a continuare il cammino tutti insieme perchè ognuno di noi possa diventare luce che irradia l’amore di Dio, come Bernadetta su invito di Maria.
Un'associazione di persone, dunque, che accanto - e oltre - al suo specifico impegno è pronta, oggi, ad andare verso orizzonti sempre più nuovi approfondendo i temi pastorali proposti ogni anno per una migliore comprensione della vocazione a cui ognuno è chiamato.
Come a Bernadetta, a noi unitalsiani è chiesta la tenacia di chi cerca l’acqua scavando con le sue mani, il coraggio di impiastricciarsi la faccia con la terra, di mangiare fili d’erba e finalmente di poter bere acqua pura che sgorga in abbondanza.